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Trieste, 3 giugno 2010
Rigassificatore di Trieste - Atto secondo. Numero speciale del mensile “Konrad”
con un nuovo inserto dedicato al progetto di GasNatural
Sedici pagine, ricche di dati ed informazioni sul rigassificatore proposto da GasNatural nel sito di Trieste-Zaule, che approfondiscono l’impatto del progetto sull’ambiente, i rischi per la sicurezza e le conseguenze per le attività economiche (porto, pesca, ecc.), ma anche le possibili alternative.
Questi in sintesi i contenuti dell’inserto che il mensile a distribuzione gratuita “Konrad”, pubblicato ormai da 22 anni a Trieste, dedica nel proprio numero di giugno – distribuito da pochi giorni – al progetto più controverso tra quelli proposti negli ultimi anni nel capoluogo della Regione.
L’inserto, che è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa dal direttore di Konrad, Dario Predonzan, e da alcuni dei redattori (Carlo Franzosini, Lino Santoro), fa seguito a quello sul medesimo tema, pubblicato nel numero di Konrad del settembre 2009, ma presenta contenuti completamente nuovi e dimensioni maggiori.
In meno di un anno, infatti, è stato sottolineato nella conferenza stampa, vi sono stati sviluppi importanti della lunga vicenda e sono emersi aspetti di grande rilevanza, finora tenuti nascosti all’opinione pubblica.
“Abbiamo voluto così – hanno dichiarato direttore e redattori – colmare le gravi lacune, nell’informazione non solo dei cittadini, ma anche della classe dirigente locale, rispetto a come si è svolta davvero e continua ad essere gestita l’intera operazione rigassificatore.”
In particolare, l’inserto si sofferma sulle gravissime irregolarità nell’iter della valutazione di impatto ambientale gestita dal ministero dell’ambiente (con la partecipazione anche del ministero dei beni culturali, della Regione Friuli Venezia Giulia, dell’Autorità portuale di Trieste, ecc.). Viene descritto inoltre lo stretto legame tra il progetto del rigassificatore di GasNatural, quello di SNAM per il gasdotto Trieste-Grado-Villesse e quello di Lucchini Energia per la centrale a ciclo combinato da 400 MW nel porto di Trieste.
Dall’altro lato, si sottolinea come rimanga irrisolto il problema del futuro della Ferriera di Servola, mentre il sindaco di Trieste propone addirittura la costruzione di una quarta linea dell’inceneritore, allo scopo dichiarato di bruciare tutti i rifiuti del Friuli.
“Pare avvicinarsi – è stato ancora detto – il momento in cui la Regione convocherà la conferenza dei servizi, alla quale spetterebbe il compito di rilasciare l’autorizzazione unica, necessaria per la costruzione del rigassificatore. Proprio per questo abbiamo ritenuto necessario mettere a disposizione di tutti una serie di dati e informazioni inedite. Nessuno potrà più dire, quindi, di non sapere e di non aver avuto gli strumenti per capire quale futuro si sta preparando per la città e per l’intera Regione, che si vorrebbero ridotte essenzialmente ad un grande polo energetico-logistico, al servizio esclusivo di altri territori ed altri interessi.”
Il prossimo anno sarà quello delle elezioni amministrative in alcune amministrazioni locali dell’area triestina (Provincia, Comuni di Trieste e Muggia). Il numero speciale di Konrad ne tiene ovviamente conto: “Come l’inserto di settembre 2009 – hanno concluso direttore e redattori – anche quello nuovo fa i nomi degli amministratori che, ad ogni livello, stanno portando la città e la Regione verso un futuro gravido di incognite e pericoli. L’augurio è che i cittadini-elettori ne tengano debito conto quando sarà il momento.”
L’inserto di Konrad sarà presentato anche in forma di spettacolo, domenica 6 giugno alle 18, nell’ambito di “Bioest”, la fiera dei prodotti naturali, delle associazioni ambientaliste, culturali e del volontariato, che si terrà nel Parco di S. Giovanni (ex O.P.P.).
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