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Konrad
Mensile di informazione
di Naturalcubo s.n.c.

Aut. Trib. di Udine
n. 485 del 5/9/80
Aut. fil. di Trieste.

Direttore editoriale
Roberto Valerio
Direttore responsabile
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Redazione Ass. Konrad
34123 Trieste
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Cos'è Konrad

Dal 1988 è trascorso tanto tempo per un giornale: un infinità di pagine, di annunci di iniziative, conferenze, corsi, dibattiti, seminari, convegni. Ma perché è nato, Konrad? Chi lo fa andare avanti? E come fa ad essere gratuito? La cosa più semplice è chiedere queste cose a una persona che non compare mai, sulle pagine di Konrad, una persona che non scrive mai nessun articolo, una persona senza la quale Konrad non avrebbe neanche visto la luce: Roberto Valerio (direttore editoriale).

A chi venne, e come, l'idea di Konrad?
All'inizio nacque un foglio mensile, Incontri del primo mercoledì del mese. Dopo le elezioni comunali del 1989 cambiò il nome in Incontri verdi. Era una specie di bollettino che riportava gli appuntamenti dell'arcipelago ambientalista. Chi faceva parte del gruppo iniziale? Al primo incontro c'erano Dario Predonzan, Paolo Angiolini, Maurizio Bekar, Sergio Franco, io. Ma sto probabilmente dimenticando qualche nome. Come fu che diventò il vero e proprio Konrad? Per un motivo economico. Un foglio, per poter essere lasciato in giro, doveva pagare un'imposta pubblicitaria. Invece un giornale registrato non la paga. Fu così che nacque Konrad, che nei primi tempi era una testata del WWF del Friuli-Venezia Giulia. Il nome venne in mente a Graziano Benedetti, che è stato direttore fino al numero 99.

Il primo numero com'era? Con che tiratura? Che progetti avevate?
Il formato era quello attuale, ma le facciate erano solo quattro, stampate in blu. Le copie furono all'incirca duemila. Il nostro progetto era di poter andare avanti numero dopo numero, dando visibilità alle iniziative che nessun altro giornale menzionava.

Quante ore ti porta via, l'impegno del giornale?
Direi troppe in rapporto a quelle che ho a disposizione. Comunque in media tre o quattro al giorno.

Quanto ci guadagni?Il guadagno è zero virgola zero: tutto il ricavato del Konrad è sempre servito solo per farlo crescere, aumentando le pagine, la tiratura, la qualità della stampa e della carta. Sempre riciclata. Però da almeno due anni il giornale è in perdita.

E allora chi lo paga?
In pratica, quelli che ci lavorano, tutti gratuitamente.

Perciò i collaboratori, direttore compreso, non percepiscono nulla?
No, nulla di nulla.

Ma chi ve lo fa fare?
Da anni me lo domando anch'io. Non è solo l'ambizione personale di vedere il nostro nome stampato sul giornale. Ma è che crediamo di svolgere un servizio di informazione che da altre parti non si trova. Alcuni fanno volontariato a favore delle persone malate, noi cerchiamo di farlo a favore di un' informazione che è troppo ammalata.

Tu nella vita cosa fai?
Sono impiegato statale part-time e da otto anni ho un negozio di arredo naturale. Poi mi sono ritrovato a fare in pratica l'editore, io che non sono un editore. E cerco perfino di vivere, facendo anche il papà.

Un momento nel quale avete pensato di chiudere?
L'abbiamo sempre, questa paura di essere costretti a chiudere. Ma di tirar giù il sipario per nostra volontà non ci abbiamo pensato mai.

Il momento più bello?
Un momento ricorrente. Quello in cui un numero è completo, chiuso in tipografia e non si può più correggerlo. Un senso di pace e di sazietà che praticamente dura un giorno e mezzo. Dato che poi bisogna subito cominciare a distribuire le copie, oltre a mettere in cantiere il numero successivo.

Il momento più brutto?
L'aspetto economico. Soprattutto quando bisogna andare a chiedere i soldi agli inserzionisti, che molte volte faticano a capire che non pagano noi ma solo le spese vive del giornale. E poi mi amareggia molto l'essere a volte scambiato per l'editore di un giornale di profitto e non di un giornale di volontariato, come invece Konrad è.

Come fate a distribuirlo gratuitamente?
Con il ricavato della pubblicità e delle inserzioni e grazie al fatto che non retribuiamo in alcun modo i collaboratori.

Condividete tutto quello che scrivete?
Accettiamo anche idee che non condividiamo completamente.

Cosa volete fare di Konrad in futuro?
La novità é la nascita di un'associazione senza fini di lucro, che ha come unico obiettivo sostenere il giornale. Chi trova interessante il giornale e vuole aiutarlo può così aderire all'associazione.

Per il futuro, importante sarà aumentare ancora la tiratura e le pagine per soddisfare tutte le richieste e gli articoli che riceviamo. Un nostro sogno è quello di uscire dal Friuli-Venezia Giulia.